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Formazione e conformità

Dal 7 giugno 2026 il D.Lgs. 96/2026, che recepisce la direttiva (UE) 2023/970, cambia il modo di parlare di retribuzione con i candidati. Si aggiunge alle regole già in vigore dello Statuto dei lavoratori e del Codice delle pari opportunità. Queste guide spiegano che cosa chiede ciascuna norma, con il link ai testi ufficiali.

Un corgi con la cravatta porta in bocca un annuncio con la fascia retributiva accanto a una bilancia in equilibrio, simbolo della trasparenza retributiva

Le guide

Trasparenza retributiva: che cosa cambia con il D.Lgs. 96/2026 Ambito, regole della selezione, dati sul divario retributivo dal 2027 e che cosa rischia l’azienda.

Retribuzione nell’annuncio di lavoro Che cosa indicare dal 7 giugno 2026, importo o fascia, esempi ed errori frequenti.

Si può chiedere la RAL attuale a un candidato? Il divieto dell’art. 5, comma 2, le aspettative economiche, il candidato che la dice da solo, agenzie e moduli.

Domande vietate al colloquio di lavoro Statuto dei lavoratori, Codice delle pari opportunità, D.Lgs. 215 e 216/2003, con l’alternativa corretta per ogni domanda.

Divario retributivo: gli obblighi delle aziende Criteri accessibili, diritto di informazione, fine delle clausole di riservatezza, dati dal 2027 e valutazione congiunta.

Esercitarsi con un gioco formativo

Epimoni Formations allena il momento in cui si sbaglia: un colloquio con un candidato simulato dall’IA e un coach che valuta ogni domanda.

È una formazione di sensibilizzazione non ufficiale. Epimoni attesta solo il completamento e non afferma che soddisfi alcun obbligo di legge.

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