Esempi di headline LinkedIn e come scrivere la tua
L'headline LinkedIn funziona quando contiene il nome del ruolo che cerchi, il settore o la specializzazione e cosa porti, in quest'ordine. Per esempio: "Controller · industria meccanica · reporting mensile in tre giorni invece di dieci". Hai 220 caratteri: usali per le parole che un recruiter digiterebbe, non per il nome della tua azienda attuale.
Sotto trovi la struttura, gli esempi per situazione e gli errori più frequenti nei profili italiani.

Perché l'headline decide se ti trovano?
Quando un selezionatore cerca candidati su LinkedIn ottiene una lista. Ogni riga mostra foto, nome e headline. Tutto il resto del profilo è visibile solo dopo il clic.
L'headline fa quindi due lavori nello stesso momento:
- contenere le parole che ti fanno comparire nella lista;
- dare un motivo per cliccare quando ci sei.
Un'headline che fa solo uno dei due lavora a metà. "Appassionata di marketing" magari incuriosisce, ma non compare in nessuna ricerca. "Marketing" da solo compare ovunque e non si distingue da nulla.
L'headline ti accompagna anche fuori dalla ricerca: sotto i tuoi commenti, negli inviti, nei messaggi. È la riga del profilo che viene letta più spesso.
I 220 caratteri che quasi nessuno usa
LinkedIn ti concede 220 caratteri. Se non scrivi nulla, propone in automatico Ruolo presso Azienda, e la maggior parte dei profili resta così.
Questa formula ha due problemi. Non contiene parole che un recruiter cercherebbe: nessuno scrive "presso Ferretti Srl" nella barra di ricerca. E ti descrive esattamente come chiunque altro abbia lo stesso ruolo nella stessa azienda.
Usare lo spazio non vuol dire riempirlo. Un'headline leggibile sta in due o tre blocchi separati da un punto centrale (·) o da una barra verticale, ognuno con un'informazione diversa.
Consiglio
Le prime parole sono quelle che si leggono anche quando l'headline viene troncata, ad esempio su mobile o nei commenti. Metti lì il ruolo, non un aggettivo.
Quale struttura funziona?
Tre blocchi, in questo ordine:
- Il ruolo che cerchi, con la parola usata negli annunci, non il titolo interno della tua azienda.
- Il settore o la specializzazione, perché è uno dei filtri che i selezionatori usano.
- Cosa porti, detto in modo concreto, senza superlativi.
Risposta debole
Impiegata presso Lunardi Spa | Laureata in Economia | Solare e determinata
Risposta efficace
Addetta paghe e contributi · studi professionali e PMI · gestisco 150 cedolini al mese con TeamSystem
La seconda contiene "addetta paghe", "contributi", "cedolini" e il nome del software, quattro termini che chi seleziona per uno studio di consulenza del lavoro scriverebbe davvero.
Esempi di headline LinkedIn per situazione
Esempio 1: neolaureato
Junior Data Analyst · SQL, Python, Power BI · tesi su previsione della domanda nel retail · cerco il primo ruolo a Torino
Il nome dell'università non è una parola chiave che i recruiter cercano. Il ruolo sì.
Esempio 2: cambio di settore
HR Specialist · selezione e onboarding · da cinque anni di retail a HR, con focus su recruiting di profili commerciali
Indica il ruolo verso cui vai, non quello che lasci. La ricerca del selezionatore riguarda la posizione da coprire.
Esempio 3: dopo un licenziamento o la fine di un contratto
Sviluppatore back-end Java · API e microservizi · disponibile da subito, Roma o full remote
Non raccontare la fine del rapporto. Descrivi cosa cerchi.
Esempio 4: libero professionista
Consulente privacy e GDPR · PMI manifatturiere del Veneto · audit e adeguamento in tre mesi
Dire per chi lavori filtra meglio di "freelance".
Esempio 5: manager esperto
Direttore operations · logistica e-commerce · ho portato le consegne in 24 ore su tre magazzini
A questo livello il perimetro e il risultato sono ciò che ti distingue.
Esempio 6: commerciale
Key Account Manager GDO · food & beverage · gestione di 12 insegne nel Centro-Sud
Settore, canale e area geografica sono esattamente i filtri che usa chi cerca un commerciale.
Scrivere "in cerca di lavoro" nell'headline?
Non fa danni, ma occupa spazio nel campo più letto del profilo e non ti fa salire in nessuna ricerca. Nessun selezionatore digita "in cerca di nuove opportunità" per trovare un buyer.
Lo stesso segnale lo dà la funzione Open to Work, senza consumare caratteri, e con un'opzione in più: puoi renderla visibile solo ai recruiter se il tuo datore di lavoro non deve saperlo. Pro e contro sono nella guida su Open to Work su LinkedIn.
Se ci tieni a scriverlo, mettilo in fondo, dopo le parole chiave.
Quali errori costano di più?
I titoli inventati. "Growth Ninja", "Customer Happiness Hero", "Problem Solver". Nessuno li cerca. Nel campo metti il nome che il mercato riconosce e lascia la creatività alla sezione Informazioni.
Le emoji all'inizio. Occupano lo spazio delle parole chiave e rendono la riga più difficile da leggere in una lista fitta.
Aggettivi senza prova. "Dinamico", "motivato", "proattivo", "orientato al risultato". Non aggiungono nulla per chi legge e non contengono parole di mestiere per la ricerca.
L'headline ferma a quattro anni fa. Se descrive un ruolo che non hai più, disallinea il profilo dal CV e da tutto il resto.
Il solo nome dell'azienda. "Lavoro in Gruppo Colombo" dice dove sei, non cosa fai. Per un recruiter esterno il ruolo è più importante del marchio.
In italiano o in inglese?
Dipende dal mercato che ti interessa. Per ruoli in aziende italiane, scrivi in italiano, ma usa il termine inglese quando è quello degli annunci: "Project Manager", "Key Account", "Data Analyst" si cercano così. Per multinazionali o per candidarti all'estero, puoi scrivere l'headline in inglese e aggiungere una versione del profilo in italiano.
Evita le headline metà e metà, con due ruoli in due lingue: confondono la lettura e non ti fanno guadagnare ricerche.
Come controllare la tua headline in trenta secondi?
Fatti tre domande:
- Se un recruiter cercasse il ruolo che vuoi, la mia headline conterrebbe quella parola?
- Dice qualcosa che i miei concorrenti diretti non dicono?
- È coerente con il mio CV e con il mio ruolo attuale?
Se la risposta a una delle tre è no, riscrivila. L'headline è solo una parte del lavoro: la guida al profilo LinkedIn efficace copre il resto. Per un giudizio esterno, l'analisi del profilo LinkedIn valuta quanto è specifica l'headline, quali parole di mestiere contiene e quanto spazio usi davvero.
Domande frequenti
Quanti caratteri ha l'headline di LinkedIn?
- La maggior parte dei profili ne usa molti meno, e lascia vuota la parte più letta di tutto il profilo.
Cosa scrivere nell'headline LinkedIn se sono disoccupato?
Il ruolo che cerchi, il settore e una competenza o un risultato concreto. Non serve indicare che sei senza lavoro: la funzione Open to Work comunica la disponibilità meglio di qualsiasi formula nell'headline.
Posso mettere più ruoli nell'headline?
Due varianti dello stesso mestiere vanno bene, ad esempio "HR Generalist · Recruiter". Tre o quattro ruoli diversi danno l'idea di chi non ha deciso cosa cerca, e il selezionatore passa oltre.
Ogni quanto devo aggiornare l'headline?
Quando cambi ruolo, quando cambi obiettivo e, in ogni caso, prima di iniziare una ricerca attiva. Un'headline scritta per il lavoro precedente ti fa comparire nelle ricerche sbagliate.
Mettilo in pratica
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