Vai al contenuto

Sezione Informazioni di LinkedIn, esempi e come scriverla

Scrivi la sezione Informazioni in prima persona e in quattro blocchi: due righe iniziali che dicono cosa fai e per chi, un paragrafo di risultati concreti, due frasi su come lavori e una riga finale con cosa cerchi e come contattarti. Le prime due righe contano più di tutto il resto, perché LinkedIn nasconde il seguito dietro "mostra altro".

Candidata che scrive la sezione Informazioni del suo profilo LinkedIn

La sezione Informazioni (in passato si chiamava Riepilogo) è l'unico spazio del profilo in cui parli con la tua voce. Qui sotto trovi la struttura e sei esempi completi da adattare.


Perché la sezione Informazioni viene quasi sempre male?

Perché molti copiano il profilo personale del CV e lo incollano lì. Il curriculum però segue un'altra logica. I tre difetti che vedo più spesso:

  • la terza persona. "Professionista dinamico con pluriennale esperienza nel settore..." Sembra una nota biografica scritta da un ufficio stampa;
  • gli aggettivi in fila. Proattivo, orientato ai risultati, appassionato, problem solver. Nessuno li può verificare e il recruiter li salta;
  • il finale nel vuoto. Il testo si chiude con una frase generica e non dice cosa cerchi né come raggiungerti.

Il profilo personale del curriculum è asciutto e cambia per ogni candidatura. La sezione Informazioni è permanente, parla a tutto il mercato e può avere un po' di personalità.


Qual è la struttura giusta?

Blocco 1, le prime due righe

È quello che si vede prima di "mostra altro": circa due righe da computer, meno da telefono. Deve reggersi da solo. Di' cosa fai, per chi e con quale risultato, senza ripetere parola per parola il titolo del profilo.

Aiuto le PMI manifatturiere a scegliere e adottare un gestionale senza bloccare la produzione. Negli ultimi quattro anni ho seguito più di trenta progetti ERP tra Lombardia ed Emilia.

Blocco 2, le prove

Uno o due paragrafi di fatti. Numeri quando li hai, perimetri quando non li hai: persone gestite, portafoglio clienti, budget, area, volumi. Qui si vede la differenza tra un profilo credibile e uno che si limita ad affermare.

Blocco 3, il modo di lavorare

Due o tre frasi su come lavori, cosa ti interessa davvero, cosa ti distingue da chi ha il tuo stesso ruolo. È il blocco che rende il profilo umano.

Blocco 4, il passo successivo

Una riga: cosa cerchi e come contattarti. È il blocco più dimenticato, e quello che trasforma chi legge in un contatto.

Consiglio

Nella sezione Informazioni non ci sono grassetto né elenchi veri. L'unico strumento di impaginazione è andare a capo. Usa paragrafi brevi, di due o tre righe, separati da una riga vuota.


Esempi di sezione Informazioni per settore

Esempio 1: vendite B2B (account manager)

Aiuto le aziende manifatturiere del Nord-Est a scegliere software gestionali senza sbagliare acquisto. Negli ultimi quattro anni ho chiuso contratti per oltre 5 milioni di euro.

Oggi seguo un portafoglio di 70 clienti tra Padova, Vicenza e Treviso. Nel 2025 ho raggiunto il 118% del target annuale e ho ridotto il ciclo di vendita da cinque a tre mesi con demo costruite sul processo di ogni cliente.

Mi piace la vendita consulenziale: capire il reparto produttivo prima di parlare di prezzo. Lavoro con Salesforce e seguo il cliente fino all'avvio.

Sono aperto a proposte come key account o responsabile commerciale di area. Scrivimi qui.

Esempio 2: IT (sviluppatrice back-end)

Sviluppo API che reggono i picchi del Black Friday senza cadere. Lavoro con Java e Spring da cinque anni, sempre nell'e-commerce.

Nell'azienda attuale ho riscritto il servizio di calcolo delle spedizioni, che gestisce due milioni di richieste al giorno, portando il tempo di risposta da 800 a 120 millisecondi.

Mi interessano le parti meno vistose: osservabilità, test automatici e documentazione che il collega successivo riesce a leggere.

Cerco posizioni da senior back-end, anche full remote. Contattami qui o all'email del profilo.

Esempio 3: risorse umane (recruiter)

Seleziono profili tecnici e operativi, dove la posizione è difficile e il responsabile ha fretta. Negli ultimi tre anni ho chiuso più di 200 ricerche, dal carrellista all'ingegnere di manutenzione.

In azienda ho costruito da zero il processo di selezione su un nuovo ATS e ho ridotto il tempo medio di assunzione da 45 a 28 giorni. Seguo anche l'onboarding dei nuovi ingressi nei primi tre mesi.

Credo che una selezione fatta bene dia un riscontro a ogni candidato, anche a chi non passa.

Valuto opportunità come HR business partner nell'area di Bologna.

Esempio 4: sanità (infermiera)

Sono infermiera da sette anni in terapia intensiva, con un master in area critica. Mi occupo di pazienti gravi e di équipe che devono funzionare bene sotto pressione.

Oggi sono infermiera di riferimento in un reparto da 20 posti letto a Torino, con un gruppo di 14 colleghi. Ho introdotto una checklist per la prevenzione delle lesioni da pressione, adottata poi da tutto il dipartimento.

Mi piace insegnare: sono tutor degli studenti del corso di laurea e tengo i corsi BLSD per i neoassunti.

Mi interessano ruoli di coordinamento infermieristico o formazione.

Esempio 5: neolaureato (economia)

Mi sono laureato in Economia aziendale a Bari nel 2026 e voglio lavorare nel controllo di gestione.

Durante il tirocinio curriculare in un'azienda alimentare ho costruito il report mensile dei costi per linea di prodotto, che ora usa il direttore di stabilimento. Uso Excel a livello avanzato e sto completando una certificazione Power BI.

Cerco un primo ruolo da junior controller in Puglia o da remoto. Scrivimi pure qui.

Esempio 6: cambio di settore (da insegnante a UX)

Per otto anni ho insegnato geografia alle superiori e ho scoperto che la parte che preferivo era capire perché uno studente si bloccava. Oggi faccio la stessa cosa con i prodotti digitali, come UX researcher.

Negli ultimi diciotto mesi ho seguito un corso intensivo di UX, condotto 30 interviste con utenti per due associazioni e ridisegnato il percorso di donazione di una di queste.

Dalla scuola porto quello che molti designer imparano tardi: spiegare cose complicate a persone stanche.

Cerco il mio primo ruolo da UX researcher junior.


Dove mettere le parole chiave nelle Informazioni?

La sezione Informazioni è uno dei punti in cui la ricerca di LinkedIn legge i tuoi termini, insieme al titolo e alle esperienze. Inserisci le parole del tuo mestiere e dei tuoi strumenti dentro le frasi, soprattutto nelle prime due righe.

L'elenco incollato in fondo ("Parole chiave: Excel, SAP, leadership, negoziazione...") si nota subito e non porta vantaggi reali rispetto a una menzione naturale. Per scegliere i termini giusti e capire dove altro usarli, leggi la guida alle parole chiave LinkedIn.


Quanto deve essere lunga?

Il limite è di 2.600 caratteri. Non serve arrivarci. Due frasi sono troppo poche, e un testo che tocca il limite quasi nessuno lo legge fino in fondo. Da tre a cinque paragrafi brevi è la misura che funziona meglio.

Lunghezza Effetto
Una o due frasi Sembra un profilo abbandonato
Da tre a cinque paragrafi brevi Si legge e si scorre bene
Vicino ai 2.600 caratteri, senza paragrafi Nessuno va oltre l'inizio

Da evitare

Emoji a ogni riga, una citazione motivazionale in apertura e la sezione tutta in inglese quando cerchi lavoro in Italia. Se ti servono due lingue, LinkedIn permette di creare il profilo anche in una seconda lingua.


Come controllare la tua sezione Informazioni?

Apri il profilo in una finestra in incognito, senza essere connesso, e poi dal telefono. Vedi esattamente dove il testo viene tagliato. Se le prime due righe non hanno senso da sole, riscrivile.

Per un controllo più completo puoi passare il profilo alla nostra analisi del profilo LinkedIn, che valuta l'apertura, le prove e la chiusura, e restituisce una versione riscritta da incollare.


Domande frequenti

La sezione Informazioni va scritta in prima persona?

Sì. Il profilo sei tu che ti presenti. La terza persona suona come una biografia scritta da altri e rende il testo freddo.

Posso usare lo stesso testo del profilo personale del CV?

Puoi riprendere i fatti, non il testo. Il profilo del CV è breve e cambia per ogni posizione; la sezione Informazioni è permanente, più lunga e più personale.

Cosa scrivere nelle Informazioni se sono disoccupato?

Lo stesso che scriveresti da occupato: cosa fai e quali risultati hai ottenuto. Nell'ultima riga di' che sei disponibile e per quale tipo di ruolo. Non serve giustificare il momento.

Quanti caratteri ha la sezione Informazioni di LinkedIn?

Fino a 2.600 caratteri. Solo l'inizio compare prima di "mostra altro", quindi le prime due righe devono funzionare da sole.

Mettilo in pratica

Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Analizza il mio profilo LinkedIn (gratis)