Cosa pensi del nostro prodotto? Come rispondere al colloquio
Alla domanda "cosa pensi del nostro prodotto?" rispondi con due punti di forza precisi che hai notato provandolo, un miglioramento concreto proposto con tatto e il legame con quello che sai fare. Il selezionatore non cerca complimenti: vuole capire se hai usato davvero il prodotto, se sai ragionare da cliente e se le tue critiche sono utili invece che saccenti.
È una domanda breve, ma separa in pochi secondi chi si è preparato da chi ha letto solo la pagina "Chi siamo".

Perché il selezionatore ti fa questa domanda?
Le varianti sono tante: "Ha provato la nostra app?", "Cosa ne pensa del nostro servizio?", "Se fosse un nostro cliente, cosa cambierebbe?". Dietro c'è sempre la stessa verifica, su tre piani.
- Preparazione. Hai speso un'ora sul prodotto o hai improvvisato? Chi risponde "è un ottimo prodotto, molto innovativo" ha appena detto che non l'ha mai aperto.
- Spirito critico. Sai osservare un prodotto come lo osserva un cliente, notare cosa funziona e cosa no, e dirlo con misura?
- Interesse reale. Una persona che entrerà in azienda per lavorare su quel prodotto, o per venderlo, dovrebbe averne un'opinione. Se non ce l'hai prima dell'assunzione, difficilmente ce l'avrai dopo.
La domanda è parente stretta di cosa sai della nostra azienda, ma va più in profondità: lì si parla di storia, mercato e numeri; qui si parla dell'oggetto concreto che l'azienda vende.
Come prepararti prima del colloquio?
Un'ora di lavoro basta, se la spendi bene.
- Usa il prodotto come un cliente. Scarica l'app, crea un account di prova, fai un ordine piccolo, chiama il servizio clienti. Se è un prodotto B2B che non puoi provare, guarda le demo pubbliche, la documentazione e i video dei webinar.
- Leggi le recensioni. Store delle app, siti di recensioni, commenti sui social. Cerca le lamentele che si ripetono: sono il materiale migliore per il punto di miglioramento.
- Guarda un concorrente. Anche cinque minuti. Ti serve per dire "rispetto ad altre soluzioni" con cognizione di causa.
- Annota tre cose. Due punti forti precisi e un aspetto migliorabile, con un esempio vissuto per ciascuno.
Consiglio
Prendi appunti con date e dettagli: "ho fatto un ordine giovedì, consegna in 24 ore, ma il tracciamento non si aggiornava". Un dettaglio datato rende la risposta credibile e difficile da contestare.
Come costruire la risposta in tre parti?
1. Due punti di forza precisi
Niente aggettivi generici. Descrivi cosa hai visto: un passaggio del processo d'acquisto, una funzione, un dettaglio del servizio clienti. Se puoi, spiega perché quel dettaglio conta per il cliente.
2. Un miglioramento, proposto come domanda o ipotesi
Qui si gioca la risposta. Scegli un solo punto, formulalo come osservazione da utente ("da cliente ho notato che…") e lascia spazio al fatto che l'azienda possa avere le sue ragioni ("immagino ci siano vincoli che da fuori non vedo"). Chi ti ascolta potrebbe aver progettato proprio quella funzione.
3. Il legame con il ruolo
Chiudi spiegando come il tuo lavoro toccherebbe quel prodotto: lo venderesti, lo svilupperesti, lo comunicheresti, ne gestiresti l'assistenza. È il passaggio che trasforma un'opinione in una candidatura.
Da evitare
Aprire con la critica. Anche se il miglioramento è la parte più interessante, il selezionatore deve prima sentire che hai apprezzato qualcosa di vero. Ordine fisso: forza, forza, miglioramento, legame.
Esempi di risposta da adattare
Esempio per un ruolo commerciale in un'azienda di software gestionale
"Ho visto la demo pubblica e ho provato la versione di prova per una settimana. Due cose mi hanno colpito: la fatturazione elettronica si configura in pochi passaggi, mentre con altri gestionali che ho usato serviva quasi sempre il supporto tecnico, e il cruscotto delle scadenze è chiaro anche per chi non è commercialista. L'unico punto in cui mi sono fermato è l'importazione dei dati dal vecchio programma: ho dovuto rifare a mano l'anagrafica clienti. Immagino sia un tema noto. Per chi vende, è proprio l'obiezione che si sente più spesso dalle piccole aziende, e mi piacerebbe lavorare su come affrontarla in trattativa."
Esempio per un ruolo marketing in un'azienda alimentare
"Ho comprato la linea di sughi pronti in due supermercati di Bologna. Il prodotto è buono, e la confezione in vetro con l'etichetta essenziale si distingue bene sullo scaffale. Mi ha colpito anche la sezione ricette del sito, curata e aggiornata. Ho notato però che sui social le ricette compaiono poco: i post parlano soprattutto dell'azienda. Da utente avrei voluto vederle anche lì. È il tipo di lavoro che ho fatto per due anni nella mia agenzia, quindi è il primo punto su cui mi piacerebbe confrontarmi con il team."
Esempio per un neolaureato in ambito tecnico
"Ho installato l'app e l'ho usata per una settimana per prenotare i campi da padel vicino a casa. La prenotazione è veloce, tre tocchi, e mi è piaciuta la notifica che ricorda la partita due ore prima. Ho notato che filtrando per orario a volte compaiono campi già occupati: da fuori sembra un problema di aggiornamento della disponibilità. Nella tesi ho lavorato proprio sulla sincronizzazione di dati in tempo reale, quindi è un tema che mi incuriosisce."
Risposta debole e risposta efficace a confronto
Risposta debole
"Il vostro prodotto mi piace molto, è innovativo e di qualità. Si vede che c'è un grande lavoro dietro."
Nessun dettaglio, nessuna prova che tu l'abbia usato. Il selezionatore sente questa frase più volte a settimana.
Risposta efficace
"Ho usato il vostro servizio di consegna per tre ordini. Mi ha colpito la puntualità, sempre nella fascia oraria indicata, e la possibilità di cambiare l'indirizzo fino a un'ora prima. L'unica cosa che migliorerei è la comunicazione quando un prodotto manca: ho ricevuto un sostituto senza preavviso. Nel mio ruolo attuale gestisco proprio le comunicazioni automatiche ai clienti, quindi è un punto su cui potrei dare una mano."
Quali errori evitare?
- Non averlo provato. Se il prodotto è accessibile e non l'hai usato, è il segnale più chiaro di scarso interesse.
- Fare il consulente. "Dovreste rifare tutto il sito" detto da chi non conosce budget, priorità e vincoli tecnici suona arrogante.
- Elencare cinque difetti. Uno basta. Con tre critiche la risposta diventa un processo.
- Fingere entusiasmo. Se un aspetto non ti convince, non serve dire il contrario. Basta non partire da lì.
- Copiare le recensioni. Puoi citarle ("ho letto che diversi clienti segnalano…"), ma la tua osservazione personale vale di più.
Se non riesci proprio a provare il prodotto, dillo con chiarezza e spiega cosa hai fatto in alternativa: demo, documentazione, colloquio con un cliente che lo usa. È un'informazione onesta, ed è comunque preparazione.
Come allenarti a dirlo ad alta voce?
Scrivere la risposta non basta: detta a voce, una frase che sembrava equilibrata può suonare dura. Ripetila due o tre volte e cronometrala, l'obiettivo è stare sotto i due minuti. Puoi esercitarti sulla domanda con lo strumento di allenamento alle domande del colloquio e ricevere un riscontro sul tono e sulla struttura.
Se il colloquio prosegue sul tuo contributo concreto, prepara anche come puoi contribuire alla nostra azienda.
Domande frequenti
Posso criticare il prodotto davanti a chi l'ha creato?
Sì, se lo fai con misura e con un solo punto. Formula la critica come osservazione da utente, riconosci che da fuori non vedi tutti i vincoli e collegala a ciò che potresti fare tu. Una critica costruttiva viene apprezzata più di un elogio generico.
E se il prodotto non mi piace affatto?
Allora chiediti se vuoi davvero lavorare lì. Se la risposta è sì, cerca comunque gli aspetti che funzionano per il suo pubblico, anche se tu non ne fai parte, e scegli un solo punto migliorabile. Non serve mentire, basta scegliere da dove partire.
Come rispondo se l'azienda vende solo ad altre aziende?
Usa ciò che è pubblico: demo, schede tecniche, casi cliente, webinar. Puoi anche chiedere a un contatto che lo usa. Dichiara le fonti nella risposta: "non ho potuto provarlo direttamente, ma dalla demo ho notato che…".
Quanto deve durare la risposta?
Tra uno e due minuti. Due punti forti, un miglioramento e il legame con il ruolo stanno comodamente in questo tempo. Se il selezionatore vuole approfondire, te lo chiederà.
Mettilo in pratica
Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Apri il simulatore di colloquio