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Lavorare all'estero in Europa, le guide paese per paese

Vuoi lavorare all'estero ma non sai da dove cominciare? Queste guide coprono tre paesi, Spagna, Francia e Italia, con le stesse domande per ognuno: quali documenti servono, dove si trova lavoro, quali siti usare, come adattare il CV e quanto si guadagna. Ogni cifra rimanda alla sua fonte ufficiale in fondo alla pagina.

Corgi con valigia e CV accanto a un cartello con le bandiere di Spagna, Francia e Italia

Normativa verificata il 10 ottobre 2026

Regole sui visti, soglie di reddito e procedure cambiano spesso. Questa guida è stata verificata il 10/10/2026 sulle fonti ufficiali elencate in fondo alla pagina. Prima di muoverti, conferma ogni punto su Ministerio de Inclusión, Migraciones, Visto per l'Italia, Ministero degli Esteri, Integrazione Migranti, Ministero del Lavoro, France-Visas e Service-Public.fr, su La tua Europa se sei cittadino UE, o presso il consolato competente.


A chi servono queste guide?

  • Agli italiani che vogliono trasferirsi in Spagna o in Francia. Come cittadini UE non hanno bisogno di visto, ma devono fare alcune registrazioni e adattare CV e candidature alle abitudini locali.
  • A chi vive in Italia e cerca lavoro qui. La guida sull'Italia spiega i canali che funzionano nel 2026, ora che InfoJobs Italia ha chiuso.
  • A chi ha una cittadinanza extra UE e vuole lavorare in Italia o spostarsi in un altro paese europeo. Il permesso di soggiorno italiano non dà il diritto di lavorare in Spagna o in Francia.

Cittadini UE ed extra UE, cosa cambia?

Cittadino UE (es. italiano) Cittadino extra UE
Visto o permesso di lavoro Non serve Serve, quasi sempre chiesto dal datore di lavoro
Registrazione Oltre 3 mesi, registrazione locale (NIE in Spagna1, anagrafe in Italia2) Permesso di soggiorno del paese di destinazione
Accesso ai servizi per l'impiego Alle stesse condizioni dei cittadini del paese Con un titolo di soggiorno che consenta di lavorare
Strade principali Libera circolazione, consulenti EURES Carta Blu UE, autorizzazione del datore, visti specifici

I tre paesi a confronto

Spagna Francia Italia
Salario minimo legale 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità4 1.867,02 euro lordi al mese dal 1° giugno 20265 Non esiste, decidono i CCNL
Disoccupazione 9,87% (II trimestre 2026)6 8,3% (II trimestre 2026)7 6,2% (agosto 2026)8
Siti principali InfoJobs.net, LinkedIn, Indeed France Travail, Indeed, Apec Indeed, LinkedIn, Subito, SIISL
Lingua Spagnolo, catalano per alcuni ruoli in Catalogna Francese quasi sempre Italiano
CV Una o due pagine, foto facoltativa Una pagina, niente dati personali superflui Due pagine, foto frequente, formula privacy abituale

Le guide

  • Lavorare in Spagna: NIE e certificado de registro passo per passo, i siti che funzionano, CV spagnolo, stipendi e legge Beckham.
  • Come trovare lavoro in Italia: cosa usare dopo la chiusura di InfoJobs, Centri per l'Impiego e SIISL, agenzie, CV italiano, più una sezione per chi arriva da fuori UE.
  • Lavorare in Francia: documenti per italiani, France Travail e Apec, CV e lettre de motivation alla francese, SMIC 2026 e frontalieri.

Prima di candidarti in qualunque paese, rivedi il curriculum con le guide della sezione Curriculum e LinkedIn e, se il colloquio sarà in un'altra lingua, con quella sul colloquio in inglese.

Consiglio

Prima di partire, salva i documenti chiave in formato digitale (carta d'identità, titoli di studio, buste paga recenti, lettere di referenza). In ogni paese ti verranno chiesti nelle prime settimane, spesso tutti insieme.


Domande frequenti

In quale paese europeo conviene lavorare?

Dipende dal tuo settore e dalla lingua che parli. La Spagna è più facile per la lingua ma ha una disoccupazione più alta6; la Francia ha un salario minimo più alto5 ma chiede quasi sempre un buon francese. Confronta stipendi e affitti della città, non solo del paese.

Serve un visto per lavorare in Spagna o in Francia da italiano?

No. Come cittadino UE puoi lavorare con la carta d'identità. In Spagna, se resti oltre 3 mesi, devi chiedere il certificado de registro con il NIE1; in Francia il titolo di soggiorno per i cittadini UE è facoltativo3.

Si perde la NASpI andando all'estero?

Puoi conservarla per un periodo solo se chiedi all'INPS il modulo U2 prima di partire. Senza questo modulo rischi di perderla: verifica condizioni e durata con la tua sede INPS.

Con un permesso di soggiorno italiano posso lavorare in un altro paese UE?

In generale no: ogni paese rilascia il proprio permesso di lavoro. Le strade realistiche sono la Carta Blu UE o un'autorizzazione chiesta dal nuovo datore di lavoro, come spiegato nelle guide su Spagna e Francia.

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