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Come trovare lavoro in Italia, i canali che funzionano davvero

Per trovare lavoro in Italia nel 2026 conviene usare più canali insieme: due o tre siti di annunci come LinkedIn, Indeed e Subito, le agenzie per il lavoro, la piattaforma pubblica SIISL con il Centro per l'Impiego, e soprattutto la rete di contatti. InfoJobs Italia ha chiuso alla fine del 2025, quindi gli avvisi vanno spostati altrove.

Questa guida è pensata per chi vive in Italia e cerca lavoro, ma ha anche una sezione per chi arriva da un paese extra UE. Ogni canale è spiegato con quello che rende davvero, non con quello che promette.

Corgi con una valigia con la bandiera italiana e un CV davanti al Colosseo, pronto a trovare lavoro in Italia

Normativa verificata il 10 ottobre 2026

Regole sui visti, soglie di reddito e procedure cambiano spesso. Questa guida è stata verificata il 10/10/2026 sulle fonti ufficiali elencate in fondo alla pagina. Prima di muoverti, conferma ogni punto su Visto per l'Italia, Ministero degli Esteri e Integrazione Migranti, Ministero del Lavoro, su La tua Europa se sei cittadino UE, o presso il consolato competente.


Com'è il mercato del lavoro in Italia nel 2026?

L'occupazione resta alta, ma anche chi cerca lavoro è in aumento. Ad agosto 2026 il tasso di disoccupazione era al 6,2%, quello giovanile (15-24 anni) al 20,3% e il tasso di occupazione al 63,0%1.

La vera differenza la fa il territorio. Nel secondo trimestre 2026 la disoccupazione era al 3,7% al Nord, al 5,3% al Centro e al 10,4% nel Mezzogiorno2. Per i laureati scendeva al 3,1%2.

Le imprese, intanto, faticano a trovare persone. Per settembre 2026 avevano in programma 565.100 assunzioni, e per il 44,1% prevedevano difficoltà a trovare il profilo giusto3. La Lombardia da sola valeva 114.480 ingressi, seguita da Lazio con 58.790 e Veneto con 51.6103. In pratica le occasioni si concentrano su Milano, Roma, il Nord-Est, Bologna e Torino.

Da evitare

Aspettarti subito il posto fisso. Solo il 22% delle assunzioni programmate per settembre 2026 era stabile, cioè a tempo indeterminato o in apprendistato3. Un tempo determinato o una somministrazione sono spesso la porta d'ingresso.


Quali canali usano davvero gli italiani per cercare lavoro?

L'ISTAT chiede ogni trimestre a chi cerca lavoro quali azioni ha fatto. Nel secondo trimestre 2026 il 70,5% si è rivolto a parenti, amici e conoscenti, il 69,9% ha inviato curriculum, il 61,5% ha letto annunci, il 35,6% è andato a un Centro per l'Impiego, il 24,3% a un'agenzia privata e il 9,3% ha partecipato a concorsi pubblici2.

Il messaggio è chiaro: il passaparola resta il canale più usato. Non significa raccomandazione nel senso negativo, ma far sapere a chi ti conosce che cosa cerchi, con un CV pronto da girare.


Quali siti usare ora che InfoJobs ha chiuso?

InfoJobs Italia, uno dei portali più usati, ha chiuso alla fine del 2025. Molte classifiche dei "migliori siti per trovare lavoro" lo citano ancora: ignorale. Se avevi avvisi attivi lì, ricreali su questi siti.

Sito Link Utile per
LinkedIn linkedin.com/jobs Impiegati, profili qualificati, multinazionali
Indeed it.indeed.com Il volume più alto di annunci, tutti i settori
Subito, offerte di lavoro subito.it Piccole aziende locali, commercio, ristorazione, artigianato
Bakeca bakeca.it Annunci locali per città
Jobrapido it.jobrapido.com Aggregatore con ricerca per distanza
Welcome to the Jungle welcometothejungle.com Startup e tech
SIISL siisl.lavoro.gov.it Piattaforma pubblica del Ministero del Lavoro
inPA inpa.gov.it Concorsi pubblici
Cliclavoro cliclavoro.gov.it Guide ufficiali sui tipi di contratto

Non serve iscriversi ovunque. Scegli un sito generalista (Indeed o LinkedIn), uno locale (Subito o Bakeca) e uno di settore, e imposta gli avvisi con parole chiave precise. Attenzione agli annunci troppo belli per essere veri: la guida sugli annunci di lavoro falsi spiega come riconoscerli.


Centri per l'Impiego, SPID e SIISL, servono davvero?

Sì, ma per motivi precisi. Il Centro per l'Impiego è gestito dalla regione: serve per la dichiarazione di immediata disponibilità, per accedere a sussidi e politiche attive e per la formazione gratuita. Raramente è il canale che ti porta l'offerta della vita, ma resta un passaggio utile, soprattutto se percepisci la NASpI.

La piattaforma SIISL del Ministero del Lavoro è aperta dal 18 dicembre 2024 a tutti i cittadini italiani e stranieri, che possono caricare il CV e segnalare l'interesse per un lavoro o un corso5. Entri con SPID o CIE e ricevi informazioni e proposte su offerte, formazione e tirocini4. Se non hai ancora lo SPID, attivalo subito: ti serve anche per INPS, Agenzia delle Entrate e cedolini.

Consiglio

Al Centro per l'Impiego chiedi dei tirocini e dell'apprendistato. L'apprendistato professionalizzante è per chi ha tra 18 e 29 anni e dura al massimo 3 anni, 5 nell'artigianato6: è uno dei pochi contratti che porta a un'assunzione stabile.


Le agenzie per il lavoro valgono la pena?

In Italia le agenzie per il lavoro contano molto più che in altri paesi, soprattutto per logistica, industria, grande distribuzione, ristorazione e amministrazione. Le principali sono Randstad, Adecco, Gi Group, ManpowerGroup e Openjobmetis, tutte con filiali in quasi ogni provincia.

Iscriviti a due o tre agenzie, vai di persona in filiale con il CV e richiamale ogni due settimane. Chi si fa vedere viene proposto prima. Molte assunzioni passano da un periodo in somministrazione, cioè assunto dall'agenzia e inviato in azienda, che spesso si trasforma in contratto diretto.


Come scrivere un CV italiano che passa i filtri?

Il curriculum italiano ha abitudini precise, che non sono obblighi di legge:

  • foto, data di nascita e nazionalità sono frequenti ma nessuna legge le richiede; metti la foto solo se è professionale;
  • due pagine al massimo, esperienze recenti in alto, risultati con numeri dove puoi;
  • formato Europass solo per concorsi e progetti finanziati dall'UE, dove è richiesto; nel privato spesso sembra generico, come spiega la guida sul CV Europass;
  • formula sulla privacy: per i CV inviati spontaneamente il consenso non è obbligatorio, ma molti selezionatori se la aspettano e non costa nulla, come spiegato nella guida all'autorizzazione al trattamento dei dati;
  • parole chiave dell'annuncio, perché molte aziende e agenzie usano un software ATS che filtra prima del selezionatore.

Parti dalla guida su come fare un curriculum, poi verifica il risultato con l'analisi del CV di Epimoni, che segnala cosa un ATS non riesce a leggere. Se sei al primo impiego, leggi la guida al curriculum senza esperienza.


Candidatura spontanea e passaparola, come usarli?

Una buona parte delle posizioni non arriva mai sui siti: le aziende piccole, che in Italia sono la maggioranza, assumono spesso tramite conoscenze o candidature ricevute al momento giusto. Il 61% delle assunzioni programmate a settembre 2026 era in imprese con meno di 50 dipendenti3.

Per entrare in questo mercato nascosto:

  1. fai una lista delle aziende della tua zona che ti interessano davvero;
  2. scrivi a una persona precisa (titolare, responsabile di reparto, HR) con un'email breve, come nel modello di email di autocandidatura;
  3. di' a ex colleghi, docenti e amici che cosa cerchi, in una frase chiara;
  4. aggiorna il profilo LinkedIn e scrivi direttamente ai selezionatori.

La guida sui lavori non pubblicati approfondisce il metodo.


Come prepararsi al colloquio e alla trattativa sullo stipendio?

Il primo colloquio è spesso telefonico o in video con l'agenzia o con HR, il secondo con il responsabile. Preparati sulle domande classiche, a partire da parlami di te, e studia l'azienda.

In Italia lo stipendio si discute in RAL, la retribuzione annua lorda, e il minimo dipende dal CCNL del settore e dal livello di inquadramento: non esiste un salario minimo legale. La tredicesima spetta a tutti i dipendenti, la quattordicesima solo se il CCNL la prevede. Prima di rispondere sulle aspettative economiche, leggi quanto chiedere di RAL e la guida su come negoziare lo stipendio.

Esempio

Marco, magazziniere a Verona, riceve due proposte: una in somministrazione con CCNL Logistica, una diretta con CCNL Commercio. Confronta livello, numero di mensilità e durata della prova prima di scegliere, non solo la cifra mensile.


Se arrivi da un paese extra UE

Chi ha la cittadinanza di un paese UE può vivere e lavorare in Italia senza permesso: oltre 3 mesi deve solo iscriversi all'anagrafe del comune7. Per tutti gli altri, servono un visto e un permesso di soggiorno per lavoro.

Percorso Per chi Punto chiave
Decreto Flussi Lavoratori assunti da un datore italiano Quote annuali, la domanda la presenta il datore di lavoro
Carta Blu UE Laureati o profili molto qualificati Fuori quota, soglia di stipendio minima
Nomadi digitali e lavoratori da remoto Qualificati che lavorano per clienti o aziende estere Fuori quota, senza nulla osta
Studio poi lavoro Chi si laurea in Italia Conversione del permesso di studio fuori quota
Vacanze-lavoro Giovani di alcuni paesi Accordi bilaterali

Il Decreto Flussi per il triennio 2026-2028 prevede 497.550 ingressi, di cui 164.850 nel 20268. La domanda di nulla osta la fa il datore di lavoro allo Sportello Unico per l'Immigrazione, poi il lavoratore chiede il visto al consolato. Dopo l'ingresso il permesso di soggiorno va chiesto entro 8 giorni lavorativi9.

Per la Carta Blu UE lo stipendio non può essere inferiore al CCNL né alla retribuzione media annua lorda rilevata dall'ISTAT (ultimo dato annuale disponibile)10; verifica la cifra aggiornata con lo Sportello Unico prima di firmare. Il permesso dura 2 anni con un contratto a tempo indeterminato10.

Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto è in vigore dal 5 aprile 202411. L'esame della domanda può richiedere fino a 90 giorni per i lavoratori da remoto e 120 per i nomadi digitali, e il permesso dura al massimo un anno, rinnovabile11.

Gli accordi vacanze-lavoro elencati dal Ministero del Lavoro riguardano Nuova Zelanda, Canada, Australia, Corea del Sud, Giappone e Hong Kong (quest'ultimo però non compare negli elenchi del Ministero degli Esteri, quindi verifica con il consolato), con un massimo di 6 mesi di lavoro l'anno e non più di 3 mesi con lo stesso datore, salvo eccezioni per Corea e Giappone12.

Se sei discendente di italiani, la riforma della cittadinanza del 2025 ha ristretto molto il riconoscimento per chi è nato all'estero, e la Corte costituzionale l'ha confermata il 12 marzo 202613. A luglio 2026 la Corte ha rinviato un'altra questione alla Corte di giustizia dell'UE, e nel frattempo la legge resta in vigore14. Prima di contare su questa strada, verifica la tua situazione con il consolato.

Il 23,0% delle assunzioni programmate a settembre 2026 era riservato a lavoratori stranieri3, soprattutto in ristorazione, servizi di pulizia, logistica, agricoltura e assistenza. Per un CV che funzioni con un selezionatore italiano valgono le stesse regole viste sopra; se cerchi anche fuori dall'Italia, leggi le guide per lavorare in Spagna e lavorare in Francia.

Rientri in Italia dall'estero?

Con il regime degli impatriati, se non sei stato residente fiscale in Italia nei 3 anni precedenti, il 50% del reddito da lavoro prodotto in Italia è esente fino a 600.000 euro l'anno per 5 anni, il 60% con un figlio minorenne15. Servono un'alta qualificazione e l'impegno a restare residente almeno 4 anni15.


I primi passi, in ordine

  1. Attiva SPID o CIE, se non li hai.
  2. Aggiorna il CV con le parole chiave del ruolo che cerchi e controllalo con un test ATS.
  3. Imposta gli avvisi su un sito generalista, uno locale e uno di settore.
  4. Registrati su SIISL e fissa un appuntamento al Centro per l'Impiego.
  5. Iscriviti a due o tre agenzie per il lavoro e passa in filiale.
  6. Scrivi la lista delle aziende target e manda le prime autocandidature.
  7. Fai sapere alla tua rete che cosa cerchi.
  8. Prepara le risposte alle domande classiche del colloquio.
  9. Quando arriva una proposta, controlla CCNL, livello, mensilità e periodo di prova.

Domande frequenti

Qual è il sito migliore per trovare lavoro in Italia?

Non ce n'è uno solo. Indeed ha il volume più alto, LinkedIn è il riferimento per i profili qualificati, Subito e Bakeca funzionano per le piccole aziende locali. Combinane due o tre e aggiungi la piattaforma pubblica SIISL.

Cosa ha sostituito InfoJobs?

Nessun sito unico. Chi usava InfoJobs Italia, chiuso alla fine del 2025, si è spostato soprattutto su Indeed, LinkedIn, Subito e sui siti delle agenzie per il lavoro. Ricrea lì gli stessi avvisi.

Conviene iscriversi al Centro per l'Impiego?

Sì, se percepisci o vuoi chiedere la NASpI, se cerchi formazione gratuita o tirocini, o se vuoi accedere alle politiche attive. Il 35,6% di chi cerca lavoro ci si rivolge2, ma da solo raramente basta.

Come trovare lavoro velocemente?

Punta sui canali con i tempi più brevi: agenzie per il lavoro, settori con molte assunzioni come ristorazione, commercio e logistica, e la rete di contatti, che è il canale più usato2. Un CV mirato per ogni candidatura fa più di tanti invii tutti uguali.

Va messa la foto nel curriculum italiano?

Non è obbligatoria per legge, ma è un'abitudine diffusa. Se la metti, deve essere professionale. Nei concorsi pubblici segui sempre il bando.

Serve ancora la lettera di presentazione?

Quando l'annuncio la chiede, sì, e nelle autocandidature è il testo che fa aprire il CV. Tienila breve e legata all'azienda, come nella guida su come scrivere una lettera di presentazione.

Mettilo in pratica

Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Analizza il mio CV (punteggio ATS gratis)


  1. ISTAT, Occupati e disoccupati, agosto 2026, consultato il 10/10/2026. ↩

  2. ISTAT, Il mercato del lavoro, II trimestre 2026, consultato il 10/10/2026. ↩↩↩↩↩

  3. Ministero del Lavoro, Unioncamere, Excelsior Informa, settembre 2026, consultato il 10/10/2026. ↩↩↩↩↩

  4. Ministero del Lavoro, SIISL e patto di attivazione digitale, consultato il 10/10/2026. ↩

  5. Ministero del Lavoro, SIISL apre ai percettori di indennità di disoccupazione, consultato il 10/10/2026. ↩

  6. Cliclavoro, Apprendistato professionalizzante, consultato il 10/10/2026. ↩

  7. Polizia di Stato, Cittadini dell'Unione Europea, consultato il 10/10/2026. ↩

  8. Ministero del Lavoro, Flussi 2026-2028, pubblicato il decreto da oltre 497mila ingressi, consultato il 10/10/2026. ↩

  9. Ambasciata d'Italia a Chișinău, Visto per nomadi digitali (aggiornato al 18/03/2026), consultato il 10/10/2026. ↩

  10. Ministero dell'Interno e Ministero del Lavoro, circolare congiunta sulla Carta blu UE del 28 marzo 2024, consultato il 10/10/2026. ↩↩

  11. Integrazione Migranti, Nomadi digitali e lavoratori da remoto, ecco le regole, consultato il 10/10/2026. ↩↩

  12. Ministero del Lavoro, Accordi vacanze-lavoro, consultato il 10/10/2026. ↩

  13. Corte costituzionale, comunicato sulla cittadinanza per discendenza, consultato il 10/10/2026. ↩

  14. Corte costituzionale, comunicato del 23 luglio 2026 sul rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE, consultato il 10/10/2026. ↩

  15. Agenzia delle Entrate, Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, consultato il 10/10/2026. ↩↩

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