Messaggio a un recruiter su LinkedIn, cosa scrivere e quando
Un buon messaggio a un recruiter su LinkedIn sta in cinque righe: ricorda dove vi siete conosciuti o quale posizione ti interessa, spiega in una frase cosa porti, fai una richiesta precisa e chiudi con cortesia. Se vi siete incontrati di persona, scrivi entro 24-48 ore, finché si ricorda di te.
Il messaggio generico ("Buongiorno, sono in cerca di nuove opportunità, ha qualcosa per me?") è quello che i recruiter ricevono ogni giorno e che lasciano senza risposta. Quello che funziona è più breve e più mirato.

In quali situazioni conviene scrivere a un recruiter?
Ci sono tre casi in cui un messaggio diretto ha senso:
- Dopo un incontro dal vivo: un career day universitario, una fiera del lavoro, un evento di settore, un aperitivo di networking. Hai un contesto in comune e devi solo trasformarlo in un contatto.
- Per una posizione aperta: hai visto un annuncio e il recruiter che lo gestisce è su LinkedIn. Un messaggio dopo la candidatura può far guardare il tuo CV prima degli altri.
- Per farti conoscere senza un annuncio: segui un'azienda e vuoi entrare nel suo radar. Qui la richiesta deve essere più leggera, perché non c'è ancora nulla di concreto da proporti. Molte posizioni si chiudono così, come spieghiamo in come trovare lavoro senza annunci.
In tutti e tre i casi il recruiter aprirà il tuo profilo prima di rispondere. Se il titolo è vago o la sezione Esperienze è vuota, il messaggio perde forza. Controlla prima il tuo profilo LinkedIn.
Cosa deve contenere il messaggio?
Quattro elementi, in quest'ordine:
- Il contesto. Dove vi siete visti, di cosa avete parlato, oppure il titolo esatto della posizione. È la riga che fa capire che non è un messaggio copiato e incollato.
- Chi sei, in una frase. Ruolo, anni di esperienza, un risultato concreto. "Sono un tecnico commerciale con sei anni nel settore packaging" vale più di tre aggettivi.
- Una richiesta precisa. Una breve telefonata, un consiglio su a chi inviare il CV, un riscontro sulla tua candidatura. Una sola richiesta, facile da soddisfare.
- Una chiusura cortese. "La ringrazio per l'attenzione" basta. Niente "resto in attesa di un Suo cortese riscontro" ripetuto due volte.
Consiglio
Cita un dettaglio vero della conversazione o dell'annuncio: un progetto di cui ti ha parlato, una sede che apre, un requisito che possiedi. È il dettaglio che distingue un messaggio di networking da un'autocandidatura generica.
Modelli di messaggio per un recruiter su LinkedIn
I testi sono in Lei, il registro corretto con un recruiter che non conosci bene. Se durante l'incontro siete passati al tu, adatta di conseguenza.
Buongiorno Dott.ssa Colombo,
ci siamo conosciute giovedì al career day del Politecnico di Torino, allo stand della Sua azienda. Mi aveva parlato dell'ampliamento del team qualità nello stabilimento di Moncalieri, e da allora ho approfondito il progetto.
Sono ingegnere gestionale, con due anni in un'azienda di componentistica dove mi occupo di audit fornitori e certificazioni ISO 9001. Le scrivo per confermarLe il mio interesse: se ci fosse una posizione adatta, sarei felice di inviarLe il CV o di sentirci per una breve telefonata.
La ringrazio per l'attenzione. Chiara Moretti
Buongiorno Dott. Esposito,
ho appena inviato la mia candidatura per la posizione di Key Account Manager Nord Italia pubblicata dalla Sua azienda. Ho sei anni di esperienza nella vendita B2B nel settore packaging e nell'ultimo anno ho portato il portafoglio clienti della mia area da 1,8 a 2,4 milioni di euro di fatturato.
Se lo ritiene utile, sono disponibile per un primo contatto telefonico nei prossimi giorni.
Cordiali saluti, Luca Bianchi
Buongiorno Dott.ssa Colombo, è stato un piacere conoscerLa al career day del Politecnico. Mi farebbe piacere restare in contatto per il progetto del team qualità di Moncalieri. Chiara Moretti
Oggetto: Il nostro incontro alla fiera Ecomondo, posizione Area Manager
Gentile Dott. Ricci,
è stato un piacere parlare con Lei mercoledì allo stand di Ecomondo. La Sua presentazione sull'apertura della nuova filiale di Bologna ha rafforzato il mio interesse per la Sua azienda e per il ruolo di Area Manager di cui mi aveva accennato.
Le allego il mio curriculum e resto a Sua disposizione per approfondire.
Distinti saluti, Davide Conti 347 765 4321
Esempio di un messaggio che non funziona
"Buongiorno, sono alla ricerca di nuove opportunità lavorative, se ha posizioni aperte mi contatti. Allego CV. Grazie."
Nessun contesto, nessun ruolo, nessuna richiesta precisa. Il recruiter dovrebbe fare tutto il lavoro al posto tuo, e quindi non lo farà.
Quando inviare il messaggio?
Dopo un incontro dal vivo, entro 24-48 ore. Se l'evento era giovedì sera, scrivi venerdì mattina o lunedì presto. Oltre la settimana la persona fatica a ricordarsi di te: puoi scrivere lo stesso, ma riprendi il contesto con più precisione.
Per una posizione aperta, manda il messaggio subito dopo la candidatura, non prima. Così il recruiter trova il tuo CV già nel sistema e può collegare il nome alla persona.
Se hai solo il biglietto da visita senza email, LinkedIn è il canale giusto: invia l'invito con una nota personalizzata, poi il messaggio completo quando ha accettato. Senza la nota, l'invito si confonde con le decine che riceve ogni settimana.
Quali errori evitare?
- Chiedere subito un posto di lavoro. "Ha una posizione per me?" in un primo messaggio è troppo diretto. Lo scopo è aprire un dialogo.
- Scrivere un messaggio lungo. Se serve scorrere, non verrà letto fino in fondo. Il CV e i dettagli arrivano dopo.
- Esagerare l'incontro. Se avete parlato due minuti, non scrivere "dopo la nostra lunga conversazione". Basta "abbiamo scambiato qualche parola allo stand".
- Mandare lo stesso testo a più persone della stessa azienda. I recruiter si parlano. Personalizza ogni messaggio o scegli un solo interlocutore.
- Dimenticare il CV quando c'è una posizione concreta. Se si è parlato di un ruolo preciso, allegalo o chiedi a chi inviarlo, così non deve chiedertelo lui.
Prima di inviare, puoi controllare come il tuo profilo appare a un recruiter con l'analisi del profilo LinkedIn di Epimoni: titolo, sezione Informazioni e parole chiave sono la prima cosa che guarderà.
E se il recruiter non risponde?
È frequente e quasi mai personale: molti recruiter ricevono più messaggi di quanti riescano a leggerne. Aspetta una settimana e manda un solo promemoria breve, che aggiunga qualcosa di nuovo (un articolo che hai scritto, una certificazione appena ottenuta, l'annuncio di una posizione che ti interessa). Se anche quello resta senza risposta, lascia stare e continua a seguire l'azienda: un commento pertinente sotto un suo post può riaprire il contatto più di un terzo messaggio.
Se invece vuoi proporti all'azienda in modo formale, senza passare dal recruiter, usa un'email di autocandidatura.
Domande frequenti
Si dà del tu o del Lei a un recruiter su LinkedIn?
Nel primo messaggio meglio il Lei, soprattutto con recruiter di aziende tradizionali o con persone più senior. Se il recruiter risponde dando del tu, puoi adeguarti dal messaggio successivo.
Conviene usare un InMail di LinkedIn Premium?
Può servire se non riesci a collegarti con la persona. Ma un InMail generico resta generico: il contenuto conta più del canale. Se hai la sua email aziendale da un incontro, l'email è spesso più efficace.
Devo allegare il CV al primo messaggio?
Solo se c'è una posizione concreta di cui avete parlato o a cui ti sei candidato. In un messaggio di networking senza annuncio, offri di inviarlo e lascia che sia il recruiter a chiederlo.
Quante volte posso scrivere allo stesso recruiter?
Un messaggio e al massimo un promemoria, a una settimana di distanza. Oltre si passa dall'interesse all'insistenza, e il recruiter se lo ricorderà per i motivi sbagliati.
Mettilo in pratica
Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Analizza il mio profilo LinkedIn (gratis)