Vai al contenuto

Ringraziamento dopo il colloquio, cosa scrivere nell'email

Invia l'email di ringraziamento entro 24 ore dal colloquio, a chi ti ha incontrato. Bastano cinque o sei righe: ringrazia per il tempo dedicato, cita un punto preciso della conversazione, ribadisci in una frase il tuo interesse per il ruolo e chiudi con cortesia. Niente richieste, niente sollecitazioni sull'esito.

In Italia non è un'abitudine diffusa come nei paesi anglosassoni, e proprio per questo un messaggio scritto bene si nota. Non decide l'esito da solo, ma lascia un'impressione di cura che il selezionatore ricorda quando confronta due profili simili.

Candidata soddisfatta che scrive un'email di ringraziamento dopo il colloquio


Serve davvero ringraziare dopo un colloquio?

Non è obbligatorio, e nessun selezionatore serio scarta un candidato perché non ha scritto. Però l'email di ringraziamento fa tre cose utili:

  • ti ricorda al selezionatore nei giorni in cui sta confrontando i candidati;
  • ti permette di aggiungere un'informazione che hai dimenticato, o di chiarire una risposta debole;
  • mostra come scrivi, cosa che conta molto nei ruoli dove l'email è lo strumento di lavoro principale.

È particolarmente utile dopo il colloquio con il responsabile diretto o con il manager, meno dopo un primo colloquio conoscitivo con una società di selezione che vede decine di candidati al giorno.


Quando inviare l'email di ringraziamento?

Entro 24 ore, idealmente la sera stessa o la mattina dopo. Oltre i due giorni perde di senso: il ringraziamento arriva quando la decisione potrebbe essere già presa, e sembra più un sollecito.

Se hai incontrato più persone (HR e responsabile, per esempio), puoi scrivere a ciascuno un messaggio breve e diverso, oppure una sola email a chi ha organizzato il colloquio, ringraziando anche gli altri. Non mandare la stessa email in copia a tutti.

Consiglio

Alla fine del colloquio chiedi il biglietto da visita o l'email diretta di chi ti ha incontrato. Se hai solo l'indirizzo generico dell'ufficio personale, scrivi lì indicando nel testo il nome della persona.


Cosa scrivere nell'email?

Una buona email di ringraziamento ha quattro elementi:

  1. Oggetto chiaro, con il ruolo e il tuo nome.
  2. Il ringraziamento, con la data del colloquio.
  3. Un dettaglio concreto della conversazione: un progetto, una sfida del team, una domanda che ti hanno fatto. È la parte che rende il messaggio personale.
  4. Una frase di interesse e una chiusura, senza chiedere quando avrai una risposta.

Puoi aggiungere una riga per completare una risposta. Per esempio, se al colloquio non ti veniva in mente un dato, puoi scriverlo ora. Una riga sola, non un secondo colloquio per email.


Modelli di email di ringraziamento

Usa la versione formale per aziende strutturate, banche, pubblica amministrazione, studi professionali. Quella cordiale va bene con startup, agenzie e quando il colloquio ha avuto un tono informale.

Oggetto: Ringraziamento per il colloquio del 14 ottobre, posizione di Responsabile Acquisti

Gentile Dott.ssa Bianchi,

La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato durante il colloquio di ieri per la posizione di Responsabile Acquisti.

Ho trovato molto interessante il progetto di riorganizzazione dei fornitori che mi ha descritto. Nella mia azienda attuale, un gruppo metalmeccanico di Brescia, ho gestito un percorso simile su una trentina di fornitori, e sarei felice di portare quel lavoro nel Suo team.

Resto a Sua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

Cordiali saluti, Marco Rinaldi 333 1234567

Oggetto: Grazie per il colloquio di oggi, Marco Rinaldi

Gentile Luca,

La ringrazio per la chiacchierata di oggi sulla posizione di Product Designer. Mi ha colpito il modo in cui il team lavora a stretto contatto con l'assistenza clienti, e mi sono già venute in mente un paio di idee sul flusso di onboarding di cui abbiamo parlato.

Resto a disposizione per i prossimi passi.

Un cordiale saluto, Marco Rinaldi

Oggetto: Ringraziamento per il colloquio, posizione di Controller

Gentile Dott. Ferrari,

La ringrazio per il colloquio di questa mattina e per la presentazione della struttura del controllo di gestione.

Mi permetto di completare una risposta: alla Sua domanda sui tempi di chiusura mensile non avevo indicato il dato preciso. Nel mio ruolo attuale abbiamo portato la chiusura da otto a cinque giorni lavorativi in circa un anno.

Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.

Elena Galli

Nei modelli i nomi sono di esempio: sostituiscili con quelli reali e adatta il dettaglio concreto al tuo colloquio. Un'email copiata senza modifiche si riconosce subito.


E il messaggio su LinkedIn?

Va bene come alternativa quando non hai un indirizzo email, oppure come complemento se il recruiter ti ha già contattato lì. Inviane uno solo, insieme alla richiesta di collegamento o subito dopo.

Modello per LinkedIn

Gentile Dott.ssa Bianchi, La ringrazio ancora per il colloquio di ieri sulla posizione di Responsabile Acquisti. Il progetto sui fornitori mi ha convinto ancora di più del mio interesse. Le invio una richiesta di collegamento per restare in contatto. Cordiali saluti, Marco Rinaldi

Su LinkedIn il tono può essere leggermente più breve, ma nel primo messaggio dopo il colloquio resta sul Lei, a meno che il selezionatore non ti abbia già dato del tu.


Quali errori evitare?

Da evitare

  • Chiedere l'esito. "Quando saprò qualcosa?" trasforma il ringraziamento in un sollecito. Per quello c'è un momento e un modello diverso: il sollecito dopo il colloquio.
  • Scrivere troppo. Oltre le dieci righe nessuno legge con attenzione.
  • Usare un testo generico. "Grazie per l'opportunità, sono molto motivato" senza alcun riferimento al colloquio non aggiunge nulla.
  • Sbagliare nome o titolo. Controlla come si firma la persona: Dott., Dott.ssa, Ing., oppure solo nome e cognome.
  • Errori di battitura. In un messaggio così breve si notano tutti.

Se il colloquio è andato male, scrivi comunque. Un ringraziamento sobrio non cambia un giudizio negativo, ma lascia una porta aperta per altre posizioni. E se più avanti ricevi un rifiuto, puoi rispondere chiedendo un feedback.

Se nei prossimi giorni hai un secondo colloquio, usa il tempo per prepararlo: il simulatore di colloquio di Epimoni ti fa allenare sulle domande tipiche del ruolo.


Domande frequenti

Il ringraziamento dopo il colloquio aumenta le possibilità di essere assunti?

Da solo raramente cambia una decisione. Può fare la differenza tra due candidati molto vicini, e soprattutto non ha controindicazioni se è breve e scritto bene.

Devo ringraziare anche dopo un colloquio telefonico o online?

Sì, con le stesse regole. Dopo un breve colloquio conoscitivo telefonico basta un messaggio di tre righe. Dopo una videochiamata con il responsabile vale la pena scrivere l'email completa.

Posso inviare il ringraziamento su WhatsApp?

Solo se il selezionatore ha usato WhatsApp per organizzare il colloquio. In quel caso scrivi un messaggio breve, in orario d'ufficio, e lascia l'email per le comunicazioni più formali.

E se non ricevo risposta al ringraziamento?

È normale. Molti selezionatori non rispondono a questi messaggi, e il silenzio non dice nulla sull'esito. Aspetta i tempi indicati al colloquio prima di scrivere di nuovo.

Mettilo in pratica

Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Genera la mia lettera di presentazione