Come sollecitare una candidatura rimasta senza risposta
Aspetta da una a due settimane dall'invio, poi scrivi una breve email a chi gestisce la selezione: ruolo, data della candidatura, una frase su cosa puoi portare e una domanda sullo stato della selezione. Un sollecito, al massimo due a distanza di una settimana. Nel frattempo continua a candidarti altrove e controlla che il CV non sia il motivo del silenzio.
Molte candidature restano senza risposta per ragioni banali: annuncio ricevuto da centinaia di persone, CV scartato in automatico, selezione sospesa. Un sollecito non garantisce una risposta, ma a volte riporta il tuo profilo in cima alla pila.

Quanto aspettare prima di sollecitare una candidatura?
In genere da una a due settimane. Meno di una settimana è troppo presto: molte aziende raccolgono i CV fino alla chiusura dell'annuncio e solo dopo iniziano a leggerli.
Qualche riferimento pratico:
- Annuncio con data di chiusura: aspetta almeno una settimana dopo quella data.
- Annuncio senza scadenza su InfoJobs, LinkedIn o il sito carriere: 10-15 giorni dall'invio.
- Candidatura tramite agenzia per il lavoro o società di selezione: una settimana, poi una telefonata o un'email al consulente che segue la ricerca.
- Autocandidatura: due o tre settimane. Nessuno sta aspettando il tuo CV, quindi i tempi sono più lunghi. Per scriverla bene c'è il modello di email di autocandidatura.
Consiglio
Annota in un foglio di calcolo ogni candidatura con data, ruolo, canale e contatto. Dopo dieci invii è impossibile ricordare tutto, e sollecitare la candidatura sbagliata fa una pessima impressione.
A chi inviare il sollecito?
Il destinatario conta più del testo. Un'email a "info@" o a un indirizzo che riceve centinaia di messaggi al giorno ha poche possibilità di essere letta.
In ordine di preferenza:
- La persona indicata nell'annuncio come riferimento per la selezione.
- La recruiter o il recruiter HR dell'azienda, che spesso trovi su LinkedIn cercando "talent acquisition" o "HR" con il nome dell'azienda.
- Il responsabile del team in cui lavoreresti, solo se è facilmente identificabile. Il messaggio deve essere ancora più breve.
- L'indirizzo generico dell'ufficio personale, come ultima opzione, con il ruolo nell'oggetto.
Se ti sei candidato tramite una piattaforma che non mostra contatti, puoi comunque scrivere su LinkedIn alla persona HR dell'azienda, citando il ruolo e la data di invio.
Cosa scrivere nel sollecito?
Il messaggio deve stare in poche righe e contenere:
- Il ruolo e la data della candidatura, con l'eventuale codice di riferimento dell'annuncio.
- Una frase di valore: un risultato o una competenza legata a ciò che chiede l'annuncio. È la parte che fa la differenza.
- La domanda: se la selezione è ancora aperta e se il tuo profilo è stato preso in considerazione.
- La disponibilità a un colloquio o a inviare altre informazioni.
Allega di nuovo il CV in PDF. Chi legge non deve andare a cercarlo.
Modelli di email per sollecitare una candidatura
Oggetto: Candidatura per Impiegata Amministrativa, rif. AMM-24, Sara Lombardi
Gentile Responsabile della selezione,
Il 3 ottobre ho inviato la mia candidatura per la posizione di Impiegata Amministrativa (rif. AMM-24) e volevo sapere se la selezione è ancora in corso.
Negli ultimi tre anni ho gestito la contabilità fornitori di un'azienda di distribuzione con circa 400 fatture al mese, occupandomi anche dei solleciti di pagamento e della riconciliazione bancaria, attività che l'annuncio indica tra le principali.
Le allego nuovamente il curriculum e resto a disposizione per un colloquio, anche online.
Cordiali saluti, Sara Lombardi 340 1122334
Oggetto: Aggiornamento sulla mia candidatura, posizione di Data Analyst
Gentile Dott. Marchetti,
Il 20 settembre mi sono candidato per la posizione di Data Analyst. Le scrivo per un aggiornamento: ho appena completato la certificazione su Power BI che l'annuncio indicava come requisito preferenziale.
Se la selezione è ancora aperta, sarei lieto di approfondire il mio profilo in un colloquio. Allego il curriculum aggiornato.
La ringrazio per l'attenzione.
Distinti saluti, Davide Russo
Oggetto: Re: Candidatura per Impiegata Amministrativa, rif. AMM-24
Gentile Responsabile della selezione,
Riprendo la mia email del 17 ottobre. Se la posizione è già stata assegnata, Le sarei grata di un breve riscontro. In caso contrario, resto interessata e disponibile.
La ringrazio in ogni caso per il tempo e Le porgo cordiali saluti.
Sara Lombardi
Sostituisci date, ruolo e risultato con i tuoi. La frase di valore deve rispondere a un requisito preciso dell'annuncio, non essere un aggettivo ("sono molto motivata").
E su LinkedIn?
Un messaggio su LinkedIn ha più probabilità di essere letto di un'email a un indirizzo generico. Tienilo sotto le 400 battute.
Modello per LinkedIn
Gentile Dott.ssa Fontana, il 3 ottobre mi sono candidata per la posizione di Impiegata Amministrativa (rif. AMM-24). Ho tre anni di esperienza in contabilità fornitori e riconciliazioni bancarie. Posso chiederLe se la selezione è ancora aperta? Grazie per l'attenzione. Sara Lombardi
Se non siete collegati, invia la richiesta di collegamento con una nota breve. Per altri esempi di primo contatto c'è la guida al messaggio a un recruiter su LinkedIn.
E se il problema fosse il CV?
Se mandi molte candidature e non ricevi risposta da nessuna, il sollecito non basta. Il problema è quasi sempre a monte, nella prima lettura del CV.
Controlla tre cose:
- Il CV passa i filtri automatici? Molte aziende usano software di gestione delle candidature (ATS) che leggono il testo. Un CV in due colonne con grafica pesante può arrivare illeggibile. Puoi analizzare il tuo CV con Epimoni per vedere cosa legge il software.
- Le parole dell'annuncio ci sono? Se l'annuncio chiede "contabilità fornitori" e tu scrivi "gestione amministrativa", chi seleziona potrebbe non fare il collegamento. Approfondisci nella guida per superare lo screening del CV.
- Rispondi ai requisiti obbligatori? Candidarsi per ruoli dove manca un requisito essenziale abbassa il tasso di risposta generale.
Da evitare
- Sollecitare dopo due giorni dall'invio.
- Scrivere "Non ho ricevuto nessuna risposta" con tono di rimprovero.
- Inviare lo stesso sollecito a cinque persone diverse della stessa azienda.
- Ricandidarsi alla stessa posizione con un nuovo account per "farsi notare".
- Telefonare al centralino chiedendo dell'esito senza sapere chi gestisce la selezione.
Domande frequenti
È normale non ricevere risposta a una candidatura?
Purtroppo sì, è molto frequente. Molte aziende rispondono solo ai candidati che convocano. Per questo conviene inviare più candidature in parallelo e non aspettare l'esito di una sola.
Quante volte posso sollecitare la stessa candidatura?
Due volte al massimo, a una settimana di distanza. Dopo il secondo sollecito senza risposta, considera la candidatura chiusa e concentrati sulle altre.
Meglio sollecitare per email o per telefono?
Per email o LinkedIn nella maggior parte dei casi, perché chi seleziona può rispondere quando ha tempo. La telefonata ha senso con le agenzie per il lavoro, dove il contatto diretto con il consulente è abituale.
Posso sollecitare una candidatura inviata tramite portale?
Sì. Cerca su LinkedIn chi si occupa di selezione in quell'azienda e scrivi citando ruolo e data dell'invio. Se dopo il colloquio resti di nuovo senza notizie, usa il modello di sollecito dopo il colloquio.
Mettilo in pratica
Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Genera la mia lettera di presentazione