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Aumento alla valutazione annuale, come prepararsi

Il colloquio di valutazione annuale è il momento giusto per parlare di aumento, ma solo se la richiesta arriva preparata. Porta tre o quattro risultati misurabili dell'anno, una cifra precisa di RAL lorda annua e un'alternativa se il budget è chiuso. E anticipa il tema al responsabile qualche settimana prima, perché spesso gli aumenti si decidono prima del colloquio.

Corgi seduto davanti al suo responsabile durante il colloquio di valutazione annuale

In molte aziende italiane la valutazione di fine anno è l'unico momento in cui retribuzione e carriera vengono discusse in modo formale. Chi ci arriva con un "spero in un riconoscimento" esce di solito con un grazie e una pacca sulla spalla.


Cos'è il colloquio di valutazione annuale?

È l'incontro, quasi sempre tra novembre e febbraio, in cui il tuo responsabile diretto ripercorre l'anno con te. Nelle aziende strutturate segue una scheda: obiettivi assegnati a inizio anno, grado di raggiungimento, competenze osservate, obiettivi per l'anno successivo. Nelle PMI è spesso più informale, a volte una chiacchierata di mezz'ora con il titolare.

Va distinto da due cose che nel linguaggio comune si confondono:

  • il rinnovo del CCNL, che porta aumenti uguali per tutti i dipendenti di un certo livello e si negozia tra sindacati e associazioni datoriali. Non dipende da te;
  • la richiesta individuale di aumento, che puoi fare in qualsiasi momento dell'anno. Ne parliamo nella guida su come chiedere un aumento.

La valutazione annuale sta nel mezzo: è individuale, ma ha un calendario e spesso un budget già fissato.


Perché il budget si decide prima del colloquio?

Questo è il punto che pochi candidati conoscono. Nei gruppi medio-grandi, la direzione HR assegna a ogni area un budget per gli aumenti di merito qualche settimana prima della campagna di valutazione. Il tuo responsabile arriva al colloquio sapendo già quanto può distribuire, e spesso a chi.

Ne derivano due conseguenze pratiche:

  1. Parlane prima. Un mese prima della valutazione chiedi dieci minuti al tuo responsabile e anticipa che vorresti discutere della tua retribuzione. Gli dai il tempo di inserirti nella lista.
  2. Al colloquio, conferma, non sorprendere. Una richiesta che arriva a freddo durante la valutazione trova quasi sempre la stessa risposta: "il budget di quest'anno è già allocato".

Consiglio

Chiedi al tuo responsabile, senza giri di parole, come funziona il processo: chi decide, quando, con quali criteri. È una domanda legittima e la risposta ti dice quanto margine reale ha la persona che hai davanti.


Cosa portare al colloquio di valutazione?

Il tuo responsabile ha in testa le ultime sei settimane, non l'anno intero. Il tuo lavoro è ricordargli i dodici mesi con fatti verificabili.

Prepara una pagina, non di più, con:

  • gli obiettivi dell'anno e dove sei arrivato, uno per uno;
  • tre o quattro risultati con un numero o un perimetro (fatturato, tempi, clienti, costi, persone formate);
  • le responsabilità che hai preso in più rispetto alla descrizione del ruolo, magari dopo una dimissione nel team;
  • un riferimento di mercato per il tuo ruolo, città e anzianità.

Esempio di risultati ben scritti

Marco, buyer in un'azienda metalmeccanica di Brescia, RAL attuale 34.000 euro:

  • ho rinegoziato i contratti con i tre principali fornitori di acciaio, con un risparmio di circa 120.000 euro sull'anno;
  • ho portato i tempi medi di approvvigionamento da 21 a 14 giorni;
  • da giugno seguo anche il parco fornitori della sede di Verona, dopo l'uscita di un collega.

Per i risultati più difficili da quantificare, la logica è la stessa che si usa al colloquio di assunzione: situazione, azione, risultato. Trovi il metodo nell'articolo sui risultati professionali raggiunti.


Quanto chiedere alla valutazione annuale?

Chiedi una cifra precisa in RAL, non una percentuale generica. "Vorrei arrivare a 37.500 euro di RAL" è una richiesta su cui il responsabile può lavorare. "Mi aspetterei un adeguamento" no.

Per costruire la cifra:

  1. parti dalla tua RAL attuale e dal tuo livello di inquadramento nel CCNL;
  2. confrontala con le retribuzioni di mercato per lo stesso ruolo nella tua area;
  3. aggiungi il peso delle responsabilità nuove che hai documentato;
  4. scegli un numero tondo leggermente sopra il tuo obiettivo, per avere margine.

Per il confronto con il mercato puoi usare la nostra stima dello stipendio, che parte dal tuo ruolo e dalla tua esperienza. Se vuoi capire quanto cambia davvero in busta paga, leggi la guida su RAL e stipendio netto.


Quali leve esistono oltre all'aumento in RAL?

In Italia l'aumento non passa solo dal numero in busta paga. Se il responsabile ti dice che la RAL è bloccata, conosci le alternative prima di sederti:

Leva Cosa significa in genere
Passaggio di livello Inquadramento superiore nel CCNL, con minimo tabellare più alto
Superminimo individuale Quota in più rispetto al minimo del CCNL, concordata con te
Una tantum Importo erogato una sola volta, che non entra nella RAL degli anni successivi
Premio di risultato o MBO Bonus legato a obiettivi, spesso con un trattamento fiscale diverso
Welfare aziendale Buoni, rimborsi, previdenza complementare, servizi
Ruolo o titolo Nuove responsabilità formalizzate, che preparano l'aumento successivo

Da evitare

Non accettare un'una tantum come se fosse un aumento. È utile, ma l'anno dopo la tua RAL è la stessa. Allo stesso modo, il superminimo può essere "assorbibile" da futuri aumenti contrattuali: chiedi come viene scritto nella lettera e, se hai dubbi, fatti spiegare la clausola da un consulente del lavoro.

Per il dettaglio su benefit e welfare c'è una guida dedicata: negoziare benefit e welfare aziendale.


Come impostare la conversazione?

Lascia che il colloquio segua la sua scaletta. Il tema economico va affrontato dopo il bilancio dell'anno, quando i risultati sono appena stati riconosciuti, non all'inizio.

Risposta efficace

"Abbiamo visto insieme i risultati dell'anno, in particolare il risparmio sui fornitori e la gestione di Verona. Considerando il perimetro che seguo oggi, vorrei portare la mia RAL a 37.500 euro. Su questo cosa possiamo fare?"

Risposta debole

"Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più quest'anno, anche perché ho lavorato tantissimo e i colleghi di altre aziende guadagnano di più."

La seconda versione parla di fatica e di confronto con gli altri. La prima parla di valore e chiude con una domanda aperta, che costringe il responsabile a entrare nel merito.

Se ti senti dire che deve "sentire l'HR", va bene. Chiedi entro quando avrai una risposta e fissa un nuovo appuntamento. Per le formule da usare nei passaggi difficili, vedi le frasi per negoziare lo stipendio.


Cosa fare se la risposta è no?

Un no alla valutazione annuale non chiude la questione. Trasformalo in un piano:

  • chiedi quali risultati concreti servirebbero per ottenere l'aumento;
  • chiedi una data di revisione, ad esempio a sei mesi, invece di aspettare la valutazione successiva;
  • fai mettere per iscritto gli obiettivi concordati, anche in una semplice email di riepilogo dopo il colloquio;
  • valuta le leve alternative della tabella.

Se dopo due cicli la risposta resta la stessa e i tuoi riferimenti di mercato sono solidi, è un'informazione anche quella. Molte persone scoprono il proprio valore solo facendo un colloquio fuori, e capita che l'aumento più consistente arrivi cambiando azienda.


Domande frequenti

Si può chiedere un aumento durante il colloquio di valutazione annuale?

Sì, ed è uno dei momenti più adatti, perché si parla già dei tuoi risultati. Funziona meglio se il responsabile sa in anticipo che toccherai il tema economico, dato che il budget per gli aumenti di merito viene spesso deciso prima dei colloqui.

Che differenza c'è tra aumento di merito e aumento del CCNL?

L'aumento previsto dal rinnovo del CCNL vale per tutti i dipendenti di quel livello ed è negoziato a livello collettivo. L'aumento di merito è individuale: dipende dalla tua azienda, dai tuoi risultati e dalla tua capacità di chiederlo. In caso di dubbi sull'applicazione del contratto, un consulente del lavoro può aiutarti.

Quanto si può chiedere di aumento alla valutazione annuale?

Non esiste una percentuale standard. Parti dalla tua RAL attuale, confrontala con il mercato per ruolo, città ed esperienza, e aggiungi il peso delle nuove responsabilità. Presenta sempre una cifra precisa in RAL lorda annua, non una percentuale generica.

E se il colloquio di valutazione annuale non è previsto in azienda?

Chiedi tu un incontro, idealmente tra ottobre e novembre, prima che si chiudano i budget dell'anno successivo. Preparalo esattamente allo stesso modo: obiettivi, risultati, cifra, alternative.

Mettilo in pratica

Applica i consigli di questo articolo con lo strumento gratuito di Epimoni: Prepara la mia negoziazione dello stipendio