Stima il tuo stipendio partendo dal tuo CV

Carica il tuo CV e scopri quanto vale oggi il tuo profilo: una fascia di RAL annua lorda e gli elementi che la spingono verso l'alto o verso il basso. Senza registrazione.

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Carica il tuo CV e scopri quanto vale oggi il tuo profilo: una fascia di RAL annua lorda e gli elementi che la spingono verso l'alto o verso il basso. Senza registrazione.

Stima dello stipendio personalizzata

La tua fascia compare sopra il documento, insieme agli elementi del tuo percorso che la fanno muovere.

  1. Carica il tuo CVIn PDF o come immagine. È la base del calcolo: ruolo, anni di esperienza, settore, regione.
  2. Leggi la fascia e le sue ragioniSeniority, budget gestiti, dimensione dei team coordinati: ogni elemento è collegato alla sezione del CV in cui compare.
  3. Completa e ricalcolaQuello che manca nel CV manca anche nella stima. Completa la sezione direttamente nella pagina e rilancia il calcolo.

Perché stimare il tuo stipendio prima di negoziare?

Fare un benchmark retributivo significa confrontare la tua retribuzione con quanto il mercato paga davvero, a parità di settore, regione ed esperienza. Senza questo punto di riferimento ci si sottovaluta: secondo uno studio LinkedIn, il 57% dei professionisti non osa negoziare lo stipendio perché non sa cosa chiedere.

Lo stipendio medio per uno stesso titolo di ruolo cambia moltissimo in base alla dimensione dell'azienda, alla città e alle competenze richieste. Uno sviluppatore senior a Milano e il suo omologo in provincia non sono sullo stesso mercato. Ignorare questo divario costa dal 10 al 30% della retribuzione nell'arco di una carriera.

Cosa conta in una negoziazione dello stipendio: i tuoi anni di esperienza, le competenze tecniche che in pochi hanno, il settore, la dimensione dell'azienda e quanto è richiesto il tuo mestiere. Presentarsi con una fascia motivata invece di una cifra unica cambia l'andamento della conversazione, perché lascia al selezionatore lo spazio per dire di sì.

Il nostro strumento gratuito di stima dello stipendio legge il tuo CV e lo confronta con le offerte di lavoro che circolano per il tuo profilo. In meno di 30 secondi hai la tua fascia di RAL, quello che la spinge verso l'alto e quello che ti manca per puntare alla parte alta. Nessun account da creare.

Che cos'è un benchmark retributivo e come si legge?

Un benchmark retributivo confronta la tua retribuzione con quanto paga il mercato a parità di settore, regione ed esperienza. Il risultato è una fascia, mai una cifra unica, perché a parità di profilo due aziende non pagano la stessa cifra.

La fascia conta più del suo valore centrale. Nella negoziazione dello stipendio è la parte alta della fascia a fare da ancora, mentre quella bassa è la soglia sotto cui ti alzi dal tavolo: presentarsi con una cifra unica significa presentarsi senza margine.

Un benchmark non dice quanto vali, dice quanto si paga. La distanza tra le due cose si colma con elementi che il mercato non conosce ancora: una competenza rara, un doppio ruolo, un risultato in numeri che il tuo CV racconta male. È proprio quello che la nostra stima cerca nel tuo documento.

La stima parte dal tuo CV, non da un modulo. Il solo titolo del ruolo è un pessimo indicatore: due "project manager" con dieci anni di esperienza di differenza e settori diversi non occupano la stessa posizione sul mercato.

Le sei voci della stima dello stipendio

Ogni voce riceve un punteggio a partire dal tuo CV e pesa così sulla tua posizione di mercato.

  • Esperienza professionale30%

    Quantità e tipo della tua esperienza: anni, livelli di responsabilità, dimensioni delle aziende, continuità del percorso.

  • Competenze di valore25%

    Le competenze che il mercato paga sopra la media, perché rare o molto richieste. Sono quelle che spostano una fascia verso l'alto.

  • Posizionamento sul mercato20%

    Il tuo settore, la tua regione e il livello del ruolo a cui punti. Lo stesso profilo non viene pagato allo stesso modo a Milano, a Bari e a Lugano.

  • Formazione e qualifiche12%

    Titoli di studio, certificazioni e specializzazioni, il cui peso reale diminuisce man mano che l'esperienza cresce.

  • Fattori distintivi8%

    Lingue, disponibilità a spostarsi, doppia competenza, esperienza internazionale: ciò che ti distingue da un profilo per il resto equivalente.

  • Profilo generale5%

    La coerenza complessiva del percorso, che pesa poco sulla cifra ma molto sulla capacità di difenderla.

Cosa fa muovere una fascia retributiva

Regione

A parità di ruolo, il divario tra Milano e le regioni dove le aziende assumono meno è uno dei più ampi del mercato italiano.

Settore

Lo stesso mestiere non viene pagato allo stesso modo nell'industria, nella consulenza, nella pubblica amministrazione o nel tech. Spesso è il fattore più sottovalutato.

Competenza rara

Una competenza molto richiesta sposta la fascia più in fretta di due anni di esperienza in più.

Dimensione dell'azienda

Le grandi aziende pagano meglio la parte fissa, quelle più piccole spesso compensano con il variabile, l'autonomia o le quote societarie.

Parte variabile

A parità di pacchetto, un fisso basso e un variabile alto non valgono lo stesso. Confronta sempre i fissi tra loro (13ª e 14ª comprese) prima dei totali.

Una stima è un punto di partenza per la trattativa, non una promessa di assunzione. Quello che la rende difendibile è sapere quale di queste voci la sostiene.

Domande frequenti sulla stima dello stipendio

Per arrivare al colloquio con una cifra che sai difendere. Epimoni30 legge il tuo CV e lo confronta con le offerte che circolano per profili come il tuo: ottieni una fascia di RAL e gli argomenti per giustificarla.
In base a quello che dice il tuo CV: settore, anni di esperienza, formazione, città e competenze che citi. Questi elementi vengono confrontati con le retribuzioni praticate oggi per profili equivalenti. Il risultato è espresso in RAL, cioè annua lorda in euro.
Per il costo della vita, il numero di aziende che assumono sul posto e la rarità locale della tua competenza. Lo stesso ruolo può essere pagato il 20% in più in una città dove tre datori di lavoro si contendono gli stessi candidati. La stima tiene conto del luogo in cui cerchi lavoro.
Comunica la fascia, non il suo valore centrale, e spiega da dove viene: la tua esperienza, le tue competenze, quanto paga il mercato per quel ruolo. Il report ti dà questi tre argomenti in ordine.
Molto, ma non solo per la sua durata. Dieci anni sullo stesso perimetro non valgono quanto dieci anni con un salto di responsabilità a metà percorso. Per questo la stima guarda a cosa hai fatto, non solo a quanto è durato.
Posiziona la tua RAL attuale sulla fascia che ottieni. Se è sotto il limite inferiore, lo scarto in euro è già l'argomento principale della tua richiesta di aumento.
Quelle che il tuo settore cerca e fatica a trovare: una tecnologia precisa, una lingua o l'aver guidato un team. La stima ti indica quali, nel tuo caso, giustificherebbero una richiesta più alta.